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TORINO, CITTÀ DELLA SALUTE. Accordo di stabilizzazione per 63 lavoratrici e lavoratori somministrati

Ultimo aggiornamento di mercoledì 17 luglio 2019 ore 04:17

Firmato oggi a Torino l'accordo tra Felsa Cisl, NIdiL Cgil e Uiltemp territoriali e l'Azienda sanitaria Città della Salute per stabilizzare 63 lavoratrici e lavoratori in somministrazione: 41 amministrativi e 22 operatori del Servizio Unico di Emergenza 112.

L'intesa prevede "dopo anni di contratti a termine, un percorso di stabilizzazione con le Agenzie per il Lavoro, a favore di una maggiore continuità occupazionale" spiega il comunicato unitario che sottolinea, poi, come si tratti di "un primo passo verso il riconoscimento del lavoro e della qualificata professionalità con cui le lavoratrici e i lavoratori hanno contribuito in questi anni a garantire il funzionamento dei servizi pubblici interessati".

L'accordo prevede la definizione di percorsi di stabilizzazione diretta con l'impresa utilizzatrice, entro il 2020 verranno definite le "procedure concorsuali finalizzate a valorizzare, con apposito punteggio, l'esperienza professionale maturata con il lavoro flessibile presso l'Amministrazione", oltre ai punteggi che valorizzano le professionalità si sono stabilite quote di riserva nei futuri concorsi per coloro che hanno avuto almeno 3 anni di rapporti di lavoro flessibili.

"A fronte di un quadro normativo che non dà risposte adeguate alla precarietà lavorativa, attraverso il rinnovato CCNL della Somministrazione e la sottoscrizione di un accordo quadro di secondo livello per la stabilizzazione in Somministrazione - concludono i Sindacati -  l'intesa sottoscritta tra le parti riconosce, quindi, un diritto aggiuntivo verso la stabilità e la continuità occupazionale". Felsa Cisl, NIdiL Cgil e Uiltemp Torino si dichiarano soddisfatte per il risultato raggiunto e monitoreranno il rispetto di quanto stabilito oggi.

 

 

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